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Una visita all’Orrido di Bellano

Sul ramo lecchese del Lago di Como, tra Traceno e Bellano, si trova l’Orrido di Bellano, una profonda gola creatasi 15 milioni di anni fa dall’azione modellante dello scorrere del fiume Pioverna. L’acqua, con il suo incessante lavoro, ha forgiato e modellato la roccia e la natura circostante, rendendo il luogo un posto davvero suggestivo tra cascate e spelonche.

Partiti da Milano e arrivati nel paese di Bellano dopo poco più di un’ora di viaggio, cerchiamo la Chiesa di San Nazaro e Celso dove una scalinata conduce direttamente all’ingresso dell’Orrido dove acquistare il ticket per l’accesso.

Acquistato il biglietto, proseguiamo lungo delle passerelle sospese fissate nella roccia e ci dirigiamo all’interno del canyon dove lo scroscio dell’acqua diviene sempre più protagonista, insieme al clima più umido e leggermente più freddo. Camminiamo tra le pareti rocciose in un panorama fatto di strapiombi, cavità, vegetazione rigogliosa e cascate. Il rumore è davvero prepotente e l’acqua ha un colore azzurro opaco che spicca tra le pareti grigio chiaro.

Il percorso, adatto a tutti, dura circa una mezzora ed è accessibile dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19, acquistando il biglietto a un costo di 5 euro (intero adulti).

Se si ha tempo a disposizione, consiglio una visita alla vicinissima Varenna, caratteristico borgo affacciato sul Lago di Como dove perdersi tra i suoi vicoli o percorrere la rinomata Passeggiata degli Innamorati, un panoramico percorso pedonale che collega l’imbarcadero al centro del paese.