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Un weekend nei dintorni di Bolzano: Lago di Braies e Piramidi di terra a Perca

Un weekend organizzato con i ragazzi conosciuti in Islanda e, tanto per rammentarci le condizioni climatiche del precedente viaggio fatto assieme ad agosto, all’insegna della pioggia con l’immancabile kway, un tuffo al cuore.

Itinerario

1 Giorno – Bolzano. Arrivati in città venerdì sera, lasciamo l’auto presso il nostro alloggio in pieno centro per dirigerci verso il ristorante. Non mi soffermo quasi mai sul cibo o suoi luoghi dove ho mangiato perché, seguendo un’alimentazione senza carne e pesce e senza latte e derivati, non sono probabilmente l’advisor giusta in tema cibo, soprattutto in un luogo come questo. Lascio comunque il link del ristorante  che, oltre a proporre piatti autentici della zona, viene incontro a molteplici esigenze alimentari.

Link alloggio http://www.fewobolzano.com/

Link ristorante https://www.voegele.it/it/

2 Giorno – Lago di Braies. Nel nostro programma originario questa giornata sarebbe stata all’insegna del trekking per raggiungere le 3 Cime di Lavaredo, ma il clima proibitivo ci fa optare per il famoso lago, sicuramente un percorso meno impegnativo data la pioggia battente. Indossato il kway e lasciate le auto nel vicino parcheggio (a pagamento), ci dirigiamo verso il lago a 1.496 m di altitudine. Nonostante le nuvole, ci si apre davanti una distesa color smeraldo scuro e turchese all’interno del parco naturale Fanes-Senes-Braies, circondata dalle vette delle Dolomiti e dai rigogliosi boschi. A protendersi nell’acqua un molo con tante piccole barche con possibilità di noleggio durante i mesi estivi. Qui la natura è la vera protagonista e, ancora una volta, il tempo a sfavore ci regala una vista con poche altre persone. È possibile percorre il sentiero intorno al lago alpino in circa 1,5 h e godere dei colori cangianti dai quali si è circondati, oppure scegliere il lago come punto di partenza per altre escursioni in zona.

 

Agriturismo Grones. Non potendo godere delle altre bellezze del posto causa clima, decidiamo di dirigerci direttamente presso il posto in cui passeremo la notte, l’Agriturismo Grones a San Vigilio di Marebbe in Alta Badia, immerso nei boschi delle Dolomiti a 1.140 m di altitudine. Solitamente non mi soffermo molto sui posti in cui dormire, ma questo merita davvero una menzione. Circondato da un panorama bellissimo e dotato di una Spa con bagno turco, sauna finlandese panoramica, stanza con aroma al fieno e idromassaggio all’aperto. Il prezzo per mezza pensione con colazione, cena a 4 portate + buffet, pernottamento e ingresso alla Spa è di 72 euro.

Link alloggio http://www.grones.bz.it/

3 Giorno – Piramidi di terra a Perca. Partiamo alla volta di questo spettacolo naturale della Val Pusteria, la cui principale particolarità è conferita dalla caratteristica forma a piramide della terra, modellata dall’azione dell’acqua, del vento e delle frane e sormontata da bizzarre pietre. I massi posti sulla sommità delle piramidi hanno infatti l’importante compito di preservare la forma dall’ulteriore erosione causata agli agenti atmosferici. Lasciate le auto ai margini della strada, proseguiamo lungo un sentiero nel bosco ben segnalato prima più pendente, poi più docile. Lungo il sentiero ci imbattiamo, a un certo punto, in alcune sculture in legno e in alcune frasi che mirano a far riflettere sul concetto di Tempo e sulla sua fugacità. Una volta giunti alle piramidi, dopo circa 40/45 minuti, si ergono davanti a noi curiose formazioni argillose a forma di pinnacolo color ocra/grigio. C’è la possibilità di ammirare questo spettacolo da più punti panoramici, prima di proseguire il percorso scendendo nel bosco di conifere.

Ritornati presso la nostra vettura, cominciamo il viaggio di ritorno verso casa.