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Un weekend alla scoperta delle Cinque Terre

In un tratto della costiera ligure di soli 10 km, si affacciano su scogliere a strapiombo cinque splendidi borghi marinari a picco sul mare: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Case variopinte, litorali frastagliati, rocce scure, questi luoghi possiedono un fascino innegabile tra vigneti e acque azzurre e, non a caso, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Ricca di sentieri da scoprire, la zona offre molteplici opportunità di visita sia via terra, sia via mare, oltre ad essere collegata tramite la linea ferroviaria con il treno regionale Levanto-La Spezia. Qualche anno fa ho già avuto modo di vedere questa zona durante un weekend in barca a vela, senza mai attraccare, ma godendo della bellezza del luogo da lontano cullata dalle onde.

Cosa vedere alle Cinque Terre in un weekend

Giorno 1 – Riomaggiore. Partite intorno alle 7.30 da Milano Centrale con un treno regionale, ci dirigiamo verso Riomaggiore, arrivo previsto 11.40 circa (sicuramente non il viaggio con le tempistiche più comode).  Percorriamo la strada che ci separa dal nostro alloggio e lasciamo il piccolo bagaglio. Il B&B si dimostra all’altezza delle nostre aspettative; bello, bianco con una splendida finestra affacciata sul mare e sulle case pastello del borgo, consigliatissimo. Ci muoviamo tra le intricate stradine di questo luogo che nasce tra due scoscese colline fino a raggiungere (sudate per la salita) il Castello che ci regala una bellissima vista sul mare e sulle case alte e strette (da Riomaggiore parte un meraviglioso sentiero che, scavato nella roccia, giunge sino a Manarola). Dopo la salita, decidiamo che è il momento giusto per un tuffo al mare e quindi ci dirigiamo verso la piccola spiaggia ciottolosa di Riomaggiore. Ci godiamo poi il tramonto sorseggiando uno Spritz con vista sul porticciolo e una cena in un locale molto carino del centro. Anche di sera il borgo ci regala un magnifico spettacolo, con le luci che si riflettono sull’acqua e sulle barche ormai attraccate.

Link alloggio: https://www.booking.com/hotel/it/il-mare-di-ada-seaside-apartament-in-riomaggiore.it.html

Giorno 2 – Riomaggiore – Manarola – Vernazza. Ci svegliamo rapite dal panorama al di là della nostra finestra e fatichiamo a lasciare un posto così bello. Acquistiamo a 2 passi dall’alloggio un biglietto per usufruire del battello e partiamo alla scoperta degli altri borghi. Purtroppo, avendo un treno nel pomeriggio, siamo costrette a scegliere solo alcuni degli splendidi paesi e optiamo per Manarola e Vernazza, godendo del panorama dei rimanenti borghi dal mare.

Manarola. A mio avviso, la più bella perla delle Cinque Terre con vista dal mare. Si erge arroccata sul fianco della scogliera, facendo mostra delle sue abitazioni colorate e dei suoi caruggi tra vitigni e ulivi. Il battello ci lascia nel porticciolo dall’acqua profonda e, proseguendo, arriviamo fino a Via Belvedere, un suggestivo punto panoramico che ci permette di scattare delle belle foto del colorato borgo che si staglia su un cielo di un azzurro intenso.

Vernazza. Ripreso il battello ci dirigiamo verso Vernazza, considerato uno dei cento borghi più belli d’Italia. Il paesino si presenta meno arroccato dei precedenti e si sviluppa attorno alla piazzetta a ridosso del piccolo porto da cui parte la via principale, Via Roma, e un’intricata serie di caruggi e caratteristiche case. Qui troviamo molta più gente rispetto alla precedente tappa. Ci perdiamo poi tra le vie fino a raggiungere Castello Doria da cui si gode di un’ottima vista. Ritornati presso Piazza Marconi, la piazzetta vicino al porto, decidiamo di fermarci per un pranzo in uno dei numerosi locali del posto.