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Il mio viaggio on the road nel sud della Norvegia

Cosa vedere in 10 giorni nella regione dei fiordi

Piccoli villaggi colorati, città cosmopolite, natura selvaggia e sfrontata, fiordi a picco sul freddo mare e imponenti ghiacciai, la Norvegia, terra magica legata alla mitologia norrena, offre lo spettacolo di splendidi paesaggi ricchi di foreste, rocce, praterie, cascate che si mostrano nella loro cangiante bellezza dove il colore fa da padrone con le sue sfumature smeraldo, blu e bianco.

Il nostro viaggio di 10 giorni si concentra nella zona meridionale della regione dove sorgono i fiordi, imponenti formazioni naturali figlie dei ghiacciai che, erodendo le montagne, hanno permesso al mare di insinuarsi per chilometri all’interno della terra. I fiordi di Geirangerfjord e Nærøyfjord, per la loro peculiarità e incredibile bellezza, sono divenuti nel 2005 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Caratterizzati dalle alte pareti rocciose che raggiungono anche i 1.400 m di altezza, queste meraviglie della natura pullulano di rigogliose cascate e di sentieri da percorrere.

Itinerario

1 Giorno – Oslo. Prendiamo il nostro volo da Milano Malpensa in direzione Oslo dove, atterrati nel pomeriggio, recuperiamo le auto che ci serviranno per il nostro giro e proseguiamo verso la città. Lasciamo velocemente gli zaini presso l’alloggio e facciamo una prima esplorazione della capitale, sapendo che avremo poco tempo l’indomani per visitarla prima di iniziare il nostro viaggio. Percorriamo le sue vie a piedi e ci imbattiamo nella Cattedrale con le sue vetrate istoriate e le sue imponenti torri che dominano lo skyline della città. Percorriamo poi Damstredet e Telthusbakken, due pittoresche strade circondate dalle caratteristiche case di legno norvegesi dai colori pastello che ci trasportano immediatamente in una realtà lontana dal caos cittadino. Mangiato poi un boccone in un mercato coperto, proseguiamo nella nostra passeggiata notturna tra palazzi ricoperti di graffiti nella vivace movida del quartiere di Grünerløkka . Raggiungiamo infine il Teatro dell’Opera, un’avveniristica costruzione in vetro e marmo affacciata sulle rive dell’Oslofjord.

Link alloggio: https://ankerapartment.no/

 

2 Giorno – Oslo –  Lago Mjøsa – Ringebu Stavkirke (300km). Riprendiamo il nostro giro della città percorrendo la Karl Johans gate, la strada principale di Oslo che conduce a Slottsplassen, la piazza su cui si affaccia il Palazzo Reale con il suo vasto giardino. Decidiamo poi di dirigerci alle spalle del Municipio, dove si trova il porto con le sue numerose imbarcazioni attraccate ed esploriamo Aker Brygge e Tjuvholmen, le zone che si sviluppano lungo i moli. Rimangono da visitare la Galleria Nazionale di Oslo che ospita, tra le varie opere, anche i lavori di Munch, e il Parco Vigeland con le sue sculture, ma è il momento di riprendere le auto diretti verso la meta successiva. Lasciamo Oslo e procediamo accompagnati da un paesaggio ancora dolce fatto di campi gialli e verdi e di piccole case pastello che spuntano tra la vegetazione. Percorsi circa 100 km, giungiamo presso il Lago Mjøsa, il più grande lago della Norvegia lungo e stretto, e poi proseguiamo per raggiungere la Ringebu Stavkirke, la chiesa luterana situata nel villaggio di Ringebu, tra le poche arrivate sino al giorno d’oggi, costruita interamente in legno con un interno molto spartano. Ormai alla fine della nostra giornata raggiungiamo l’Otta Camping, un piccolo campeggio tra il fiume Otta e la foresta, a poca distanza dall’omonima città. A dominare qui è il verde della natura e l’azzurro del fiume che scorre tra camper e casette in legno. Molto consigliato.

Link alloggio: https://ottacamping.no/

3Giorno – Trollstigen – Cascate di Gudbrandsjuvet –  Ålesund (307 km) . Iniziamo la giornata diretti verso Trollstigen, la strada panoramica forse più famosa della Norvegia con i suoi 106 chilometri di lunghezza che si fanno largo all’interno della rigogliosa natura del territorio, costeggiando montagne e cascate. Dotata di stretti tornanti, la strada collega Langevatnet a Åndalsnes e offre incredibili affacci sul Geirangerfjord con una pendenza del 9%. Nel percorrerla veniamo circondati da nuvole basse e lunghe che incontreremo spesso durante il nostro viaggio e incrociamo anche dei buffi cartelli stradali con segnali di pericolo contenenti sagome di troll, personaggi legati alla mitologia scandinava. Raggiungiamo poi le cascate di Gudbrandsjuvet che si fanno strada attraverso la spaccatura che il fiume ha creato all’interno della roccia, visibili tramite alcune passerelle e un ponticello. Proseguiamo poi verso l’ultima tappa della giornata, Ålesund, cittadina caratterizzata dal suo centro in stile Art Noveau, sita su alcune isolette della costa occidentale norvegese. Circondata dalle Alpi del Sunnmøre, la cittadina venne distrutta nel 1904 da un incendio e ricostruita secondo i dettami dello stile Jugendstil: le facciate dei palazzi, ornate e colorate, si affacciano sul mare e sui porticcioli, creando un’atmosfera quasi fiabesca. Giriamo per le vie soleggiate di Ålesund e poi ci dedichiamo alla salita sul monte Aksla, un’altura che domina la città raggiungibile tramite 418 scalini che conducono al belvedere Fjellstua.

Alloggio: Fjellstova Orskogfjellet Cottages

 

4 Giorno – Hellesylt – Geirangerfjord – Dalsnibba (160 km). Partiamo presto in direzione Liabygda per prendere il traghetto che, attraversato il fiordo in circa 13 minuti, ci porta a Stranda. Dai finestrini della macchina e poi dal battello si scorge una Norvegia rigogliosa di un blu intenso e di un meraviglioso verde bottiglia che ricopre come un manto tutto il paesaggio. Riprendiamo poi le nostre auto, imbarcate con noi, per raggiungere Hellesylt, piccolo villaggio circondato dai monti in fondo al Sunnylvsfjord, una diramazione dello Storfjord. Da qui proseguiamo diretti verso Geiranger, punto di partenza per la nostra visita attraverso il Geirangerfjord, spettacolare fiordo Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2005. Saliti sul nostro battello, ci troviamo circondati in breve tempo da fattorie abbandonate e da alte pareti di roccia da cui sgorgano numerose cascate, come quella delle Sette Sorelle o la Bride Veil, che scendono verticali sino a raggiungere il mare, mentre il battello scivola lento sull’acqua scura e profonda su un cielo che minaccia pioggia. Ritornati sulla terra e riprese le nostre vetture, ci dirigiamo verso Dalsnibba, una stretta strada a pedaggio che porta a una piattaforma panoramica a 1.500 m e da cui è possibile vedere il fiordo (nel nostro caso, causa cattivo tempo, la vista era molto limitata, ma il paesaggio aveva delle fattezze quasi lunari).

Bellissimo il panorama una volta giunti presso il nostro alloggio, con le caratteristiche nuvole basse e il verde brillante.

Link alloggio: https://folven.no/

5 Giorno – Briksdalsbreen – Nærøyfjord (302 km). La giornata inizia di buonora per raggiungere Briksdalsbreen, il braccio più conosciuto del ghiacciaio Jostedalsbreen. Parcheggiata l’auto, seguiamo un percorso poco impegnativo ma molto panoramico di circa 30/40 minuti, che ci porta davanti al ghiacciaio e al lago glaciale formato dal suo ritiro. Intorno solo natura e la bellezza di questo lembo di ghiaccio che si protende azzurro verso di noi. Proseguiamo poi in direzione Kaupanger per prendere il traghetto che in 2,5 h ci porta a Gudvangen, attraversando il Nærøyfjord che fa parte del più grande Sognefjord. Diretti verso l’alloggio ci imbattiamo in un gregge di mucche che buffe occupano la strada e ci costringono a scendere per chiedere cortesemente alle signore bovine di farci passare. Riusciamo dopo svariati minuti a convincerle in cambio di una massiccia dose di coccole e attenzioni.

*Una menzione speciale all’alloggio, tra le montagne norvegesi, per via della cena. Non avevamo più nulla da mangiare e la spesa era prevista per il giorno dopo. Il posto offre la possibilità di cenare in loco con quello che preparano giornalmente, ovviamente prodotti e ricette locali non alla mia portata. Sono una persona che si adatta e se non trovo nulla da mangiare, mangio il giorno dopo o mi arrangio in qualche modo. Ho comunque provato a chiedere se avessero qualcosa senza latte e derivati e senza carne e , sorpresona, mi hanno preparato degli hamburger vegani e del riso. Carinissimi.

Link alloggio: https://www.mjolfjell.no/

6 Giorno – Cascata Vøringfossen (400 km). Partiamo presto alla volta della Cascata Vøringfossen, la più imponente della Norvegia che dall’altopiano si tuffa nella profonda gola compiendo un salto di 145 metri. Dall’alto, attraverso scenografiche passerelle, godiamo dello spettacolo di questo splendido getto d’acqua e del suo prepotente scrocio. Molto visitata dai turisti, ma effettivamente davvero bella, posta in un paesaggio più brullo, circondato dal vapore che si alza dal cadere del suo getto. Lasciata la bella cascata, riprendiamo i nostri mezzi in direzione Nesvik per prendere il traghetto per Hjelmeland e proseguire ancora in auto. Lungo la strada per il nostro alloggio, incontriamo alcune delle tipiche chiese in legno norvegesi e ci imbattiamo in uno scenografico arcobaleno al lato della carreggiata.

Alloggio: Preikestolen fjellstue hostel

 

7 Giorno – Preikestolen –  Stavanger (100km). La nostra giornata inizia con l’attesa escursione per raggiungere il Preikestolen, una falesia di granito alta 604 metri a picco sul Lysefjord. Partiamo dal nostro alloggio posto all’inizio del percorso, seguendo un itinerario di media difficoltà di circa 4h tra andata e ritorno per un totale di 8 km. Ci inoltriamo in un primo tratto di bosco per poi salire, tra una vegetazione più brulla, sino alla famosa piattaforma di pietra a picco sul mare. La vista del fiordo da qui è magnifica, di un blu intenso. Faccio fatica a scendere da un posto così bello. Tornati alle nostre auto, ci dirigiamo verso Stavanger. Giriamo per Gamle Stavanger, il quartiere storico tra il porto e il lungomare con caratteristiche casette in legno bianco affacciate su strade acciottolate, e facciamo poi una passeggiata sul molo prima di dirigerci verso la Cattedrale, costruita intorno al 1100 con un mix di stile romanico e gotico. Ci imbattiamo poi in Øvre holmgate, una coloratissima strada al centro della città dove le pareti degli edifici, dipinte con colorazioni vivaci, ospitano pittoresche facciate di piccoli pub e caffè. Ormai al calar del sole (che ad agosto tramonta veramente tardi), lasciamo questa splendida cittadina per dirigerci verso i nostri alloggi, a due passi dalla spiaggia e dal mare.

Link alloggio: https://www.boretunet.no/

8 Giorno – Haugesund – Bergen (280 km). Decidiamo di saltare alcune delle tappe previste durante questa giornata causa cattivo tempo, e ci dirigiamo verso Mortavika per prendere il traghetto in direzione  Arsvågen kai e proseguire per una sosta veloce presso Haugesund, cittadina portuale famosa per i suoi Festival, circondata da piccole isole e dai fiordi scenografici. Raggiugiamo poi Sandvikvåg dove saliamo sul nostro ultimo battello del viaggio in direzione Halhjem per giungere in serata finalmente a Bergen, ultima tappa dove ci godiamo una cena al mercato del pesce, rimandando l’esplorazione del luogo all’indomani.

Link alloggio: https://bcp.no/

9 Giorno – Bergen. Seconda città per grandezza della Norvegia, Bergen sorge, con le sue case colorate, a ridosso di un’altura, affacciata sul mare. Iniziamo la nostra giornata con la visita al KODE Art Museums of Bergen, un vasto complesso museale ospitante un grande numero di collezioni. Noi decidiamo di concentrarci presso l’ala dove è custodita la collezione numericamente più importante di opere dell’artista Edward Munch. Conclusa la nostra visita, ci dirigiamo verso il Porto di Bryggen, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco con le sue belle case di legno gialle, ocra e rosse che si susseguono davanti ai nostri occhi e le strette vie dell’interno dove anche la strada è fatta di legno. Facciamo un secondo giro al Fisketorget, il vivace mercato del pesce che offre la possibilità di fermarsi a mangiare nel retro degli stand oppure nella più recente struttura costruita su un lato. Visitiamo poi la Fortezza Bergenhus, fortificazione in pietra circondata da un vasto parco, e saliamo sul  monte Fløyen utilizzando la Fløibanen, la funivia che in circa 10 minuti porta sino alla sommità dell’altura dove si gode di un bel panorama sul fiordo e sulla città intera (si può raggiungere anche a piedi, ma nel nostro caso pioveva).

Link alloggio: http://mmcamp.no/

10 Giorno – ritorno. Svegli all’alba, partiamo in direzione aeroporto per lasciare l’auto e tornare verso Milano con scalo a Copenaghen, al termine di un viaggio in una terra meravigliosa che lascia il ricordo di una natura rigogliosa e fiera dove il colore dell’acqua dei fiordi, il verde della vegetazione, il blu intenso delle montagne e quelle lunghe nuvole basse fanno da padrone.